22 febbraio 2015

Io odio i tarantini (incivili)


Io odio i tarantini (incivili)

Taranto, 21 aprile 2011. Zona centrale, a due passi dal Carmine. Casa mia, praticamente. Giovedì santo. Escono i perdoni dalla chiesa. Folla, gente, accalcata. Bisogno urgente. Dove farla? In un bar, la risposta più ovvia. Invece il porco cornutazzo tarantino vede un portone aperto, il mio. Entra, e come se niente fosse, piscia nell'androne, appena dopo la prima rampa.

ODIO I TARANTINI INCIVILI. LI ODIO PROFONDAMENTE!

L'unica cosa che riesce a consolarmi è una maledizione in pieno stile Alex Drastico (il personaggio di Albanese, ricordate?). Eccola:

CORNUTO!
Sappi che quello era il portone di casa mia...
Tu puoi pulirlo, disinfettarlo, puoi riverniciarlo, puoi raschiare l'intonaco, puoi farci quello che vuoi, ma resta sempre il portone di casa mia e a ricordartelo saranno le mie maledizioni forever...
Le maledizioni ti si attaccheranno alle tue mutande, sul glande e sotto lo scroto, alla gonade destra ed a quella sinistra, così che si affloscino in una notte tutta buia mentre stai per chiavarti la più bella gnocca della tua vita... nel frenulo che ti si staccherà all'improvviso quando ti accorgerai che non potrai più tirar fuori l'attrezzo dall'ano della tua compagna, inondandosi di sangue. Una volta terminato l'amplesso doloroso ti sorgerà il dubbio che qualcuno ti abbia maledetto... Io!

Le maledizioni ti si attaccheranno al sellino della tua bici che salterà via mentre stai salendo al volo e un ferro nel culo ti insegnerà a non mettere più il naso tra i cazzi miei e in più prego madre natura di infradiciarti di grappoli di emorroidi... di farti sputare sangue una mattina appena alzato, di spappolarti gradualmente il fegato, di farti sordo, muto, ma non per sempre, minchia! Che la voce ti venga sporadicamente e per popchi secondi nei quali tu spari delle cazzate immani...
Era il portone di casa mia, cornutazzo!
T'accechi un occhio e ti renda daltonico l'altro... ti doti di un olfatto dove ovunque tu percepisca solo odore di merda... che ti doti di una gobba e se già ce l'hai, che in questo caso te la accentui, così che l'unica cosa che tu riesca a vedere sarà i tuoi coglioni!
Ed in fine... che uno stormo di piccioni incazzati ti scambi per l'assessore all'ecologia riempiendoti integralmente di scagazzate così che tu debba scappare nella prima toilette pubblica, ma con la giacca ricoperta di merda...
Buon fortuna... Cornuto!

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Torricella. Castello (scheda)

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